Abruzzo - Itinerari Religiosi

teramo, storia e cultura in abruzzo

Splendide chiese e numerose feste, riti e culti legati alla tradizione testimoniano che la religione ha sempre caratterizzato la storia della provincia di Teramo.

I siti più rappresentativi del territorio sono due: il Santuario di S. Gabriele dell'Addolorata e la Scala Santa di Campli.

Il primo è ogni anno meta di pellegrini e giovani provenienti da ogni parte d'Italia. Il santuario custodisce le spoglie di S. Gabriele, patrono d'Abruzzo e Santo dei giovani, ed un interessante Museo d'arte sacra.

La basilica è stata edificata nel XIX secolo, sul fianco di un convento francescano. Accanto al santuario originale è stata recentemente costruita una nuova struttura, di aspetto moderno, capace di ospitare circa 12.000 fedeli.

Campli gode dal 1772 del sommo privilegio delle Scala Santa, concesso con un editto papale di Clemente XIV. Salire in ginocchio e a capo chino i suoi 28 gradini di quercia, pregando e chiedendo perdono per i propri peccati, dona ai fedeli l'indulgenza plenaria, come quella che è possibile ottenere dalla Scala Santa di Roma.

Un ideale itinerario di arte e cultura tocca i seguenti luoghi della fede: la Cattedrale di S. Berardo di Teramo e la Cattedrale di S. Maria Assunta di Atri, simboli del Vescovado; l'Abbazia di Monte Santo a Civitella, la Chiesa di S. Maria di Ronzano a Castel Castagna, la Chiesa di S. Maria di Propezzano a Morro d'Oro, la Chiesa di S. Pietro di Campovalano di Campli, la Chiesa di S. Maria a Vico a Sant'Omero, il Santuario della Madonna dello Splendore a Giulianova.

A livello regionale spiccano la Chiesa di S. Francesco a Lanciano, che custodisce il Miracolo Eucaristico, la Basilica del Volto santo di Manoppello, dove è venerato il sottilissimo velo che raffigura il volto di Cristo risorto, l'Abbazia di S. Giovanni in Venere, a Fossacesia, in splendida posizione a picco sul mare e la Chiesa di S. Liberatore a Maiella.

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